"Qual è il periodo migliore per visitare Firenze?" è una delle domande più frequenti di chi prepara un viaggio. La risposta onesta è che non esiste una stagione perfetta per tutti: dipende da cosa cercate, da quanto tollerate il caldo o la folla e da che tipo di esperienza desiderate. Firenze si trova in una conca circondata da colline, e questo influisce molto sul clima: estati calde e afose, inverni freschi e a volte umidi, mezze stagioni generalmente piacevoli. Ecco pro e contro di ogni periodo.
Primavera: la città in fiore
Da marzo a maggio Firenze vive uno dei suoi momenti più belli. Le giornate si allungano, le temperature sono miti e i giardini si riempiono di colori: il pergolato di glicine del Giardino Bardini, le rose e gli iris dei giardini sulle colline, i prati del Giardino di Boboli. È la stagione ideale per camminare molto e vedere la città con una luce morbida.
La primavera porta anche alcune tradizioni molto sentite, come lo Scoppio del Carro la mattina di Pasqua, e l'inizio della stagione dei grandi festival culturali.
Contro: è un periodo molto richiesto, soprattutto intorno a Pasqua, ai ponti di primavera e nei fine settimana. Il meteo può essere variabile, con qualche giornata di pioggia. Conviene prenotare con anticipo sia l'alloggio sia i musei.
Estate: lunghe serate e tanto caldo
Giugno, luglio e agosto offrono giornate lunghissime e serate da vivere all'aperto, con eventi, concerti e manifestazioni nei cortili, nei parchi e lungo l'Arno. Il 24 giugno la città festeggia il patrono San Giovanni, giornata legata anche alla finale del Calcio Storico Fiorentino.
Contro: il caldo può essere intenso, soprattutto a luglio e agosto, e il centro è molto frequentato. Le ore centrali della giornata sono le più faticose per camminare tra i monumenti. Ad agosto, intorno a Ferragosto, alcune attività gestite dai fiorentini possono chiudere per ferie. Se scegliete l'estate, una casa con aria condizionata fa davvero la differenza.
Autunno: colori caldi e sapori nuovi
Settembre e ottobre sono per molti viaggiatori il periodo ideale. Il caldo si attenua, la luce diventa dorata e le colline intorno alla città, dal Chianti a Fiesole, si colorano con la vendemmia. A settembre Firenze celebra la Festa della Rificolona, mentre con l'autunno arrivano in tavola funghi, castagne e, più avanti, l'olio nuovo.
Contro: settembre e i primi giorni di ottobre restano piuttosto affollati. Novembre è più tranquillo ma anche più piovoso, con giornate corte: è il mese giusto se amate i musei più dei giardini.
Inverno: Firenze senza fretta
Da dicembre a febbraio, esclusi i giorni delle feste, la città ritrova un ritmo più calmo. Le code ai musei si accorciano, le strade del centro sono più vivibili e si può entrare nelle chiese e nelle gallerie con maggiore tranquillità. Il periodo natalizio porta luci e decorazioni, e la cucina invernale, con ribollita e zuppe, dà il meglio di sé.
Contro: fa freddo, l'umidità si sente e le giornate sono brevi. La neve in città è rara, ma qualche giornata grigia e piovosa è da mettere in conto. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo dedicato a Firenze in inverno.
In sintesi: primavera e inizio autunno per clima e colori, estate per le serate all'aperto se sopportate il caldo, inverno per i musei senza code. Le date degli eventi cambiano di anno in anno: verificatele sempre sui canali ufficiali del Comune di Firenze.
Una base comoda in ogni stagione
Qualunque periodo scegliate, A Casa dei Nonni 35 è pensata per accogliervi tutto l'anno: aria condizionata per l'estate, un grande giardino fresco e silenzioso dove si trova il posto auto privato e gratuito, due bagni con doccia e spazio per un massimo di 6 ospiti. La casa si trova in una zona residenziale tranquilla, a 1,8 km dal centro di Firenze, ed è un punto di partenza pratico anche per le gite fuori città.
Scegliete la stagione, la casa vi aspetta
Aria condizionata, posto auto privato in giardino e spazio fino a 6 ospiti: A Casa dei Nonni 35 vi accoglie in ogni periodo dell'anno.