La Torre di San Niccolò, antica porta merlata delle mura medievali nell'Oltrarno di Firenze
Torre di San Niccolò, Oltrarno — foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · fonte

Per i fiorentini l'Oltrarno è semplicemente la città "di là d'Arno": la parte di Firenze che si trova sulla riva sinistra del fiume, oltre Ponte Vecchio. È un quartiere che ha conservato un'anima popolare e artigiana, fatta di laboratori affacciati sulla strada, piazze dove ci si ferma a chiacchierare e chiese che custodiscono capolavori lontano dalle grandi folle. Questo itinerario lo attraversa da ovest a est, da San Frediano fino a San Niccolò.

San Frediano e il Carmine

Il punto di partenza è Porta San Frediano, una delle porte meglio conservate delle antiche mura cittadine, con il grande portone in legno ancora al suo posto. Da qui ci si addentra nel rione di San Frediano, un tempo quartiere di lavoratori e oggi uno degli angoli più vivaci della città, che conserva però le sue strade strette e le facciate semplici.

Poco distante si apre Piazza del Carmine, con la chiesa di Santa Maria del Carmine. All'interno si trova la Cappella Brancacci, con il ciclo di affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi: è considerata una delle tappe fondamentali della pittura del Rinascimento. L'accesso alla cappella è regolato separatamente dalla chiesa, quindi conviene informarsi prima sulle modalità di visita.

Santo Spirito, il cuore del quartiere

Proseguendo verso est si arriva a Piazza Santo Spirito, il salotto dell'Oltrarno. Sulla piazza si affaccia la basilica progettata da Filippo Brunelleschi, con la sua facciata semplice e un interno armonioso, scandito da colonne in pietra serena. La piazza è il luogo ideale per una sosta: al mattino si respira l'aria del quartiere, mentre in alcune domeniche del mese si animano i mercatini, di cui parliamo nell'articolo sui mercatini di Santo Spirito. Per un ritratto più ampio della zona trovate anche la pagina sul quartiere di Santo Spirito.

Le botteghe artigiane

L'Oltrarno è da secoli la casa degli artigiani fiorentini. Camminando tra via Maggio, via Santo Spirito, Borgo San Frediano e le strade intorno, capita di passare davanti a laboratori di restauratori di mobili, doratori, corniciai, legatori, orafi e artigiani della pelle. Molti lavorano con la porta aperta e si può osservare il loro lavoro dalla strada.

  • Entrate con discrezione: sono luoghi di lavoro prima che negozi.
  • Chiedete prima di fotografare persone o oggetti in lavorazione.
  • Se cercate un ricordo di Firenze, un oggetto fatto a mano qui ha una storia che i souvenir non hanno.

Via Maggio, in particolare, è nota per i suoi palazzi nobiliari e per le botteghe di antiquariato: è una delle strade più eleganti della riva sinistra.

Verso Palazzo Pitti e San Niccolò

Da via Maggio si sbuca nella grande piazza di Palazzo Pitti, la reggia che ospita oggi diversi musei e che dà accesso al Giardino di Boboli. Si continua poi verso est, lungo strade come via de' Bardi e via di San Niccolò, fino al rione di San Niccolò, raccolto ai piedi della collina.

Qui il paesaggio cambia: le case si fanno più basse, la collina si avvicina e si incontrano le antiche porte delle mura, come Porta San Miniato e la Torre di San Niccolò, che domina la piazza omonima vicino all'Arno. San Niccolò è anche noto per le opere di street art disseminate nel quartiere, raccontate nella pagina San Niccolò - Street Art. Da qui partono le rampe che salgono al Piazzale Michelangelo: se avete ancora gambe, il tramonto lassù è il modo perfetto di chiudere la giornata.

Consigli per la passeggiata

L'itinerario completo si può fare in una mattinata o in un pomeriggio, ma il bello dell'Oltrarno è perdersi un po': conviene lasciarsi tempo per entrare nelle chiese, fermarsi nelle piazze e curiosare nelle botteghe. Gli orari di apertura di chiese e laboratori variano, quindi è meglio non programmare tutto al minuto.

A Casa dei Nonni 35 si trova anch'essa sulla riva sinistra dell'Arno, in una zona residenziale tranquilla a 1,8 km dal centro. Partendo dalla casa, l'Oltrarno è la parte storica di Firenze più comoda da raggiungere, a piedi o con i mezzi, e la sera si rientra lontano dal via vai del centro.

Sulla stessa riva dell'Arno

A Casa dei Nonni 35 è sulla riva sinistra del fiume, a 1,8 km dal centro: l'Oltrarno è a portata di passeggiata.